lunedì 15 luglio 2013

Cosa è il Cefalo Sudato


Il Cefalo Sudato ovvero il Muggine o semplicemente Cefalo Comune, scentificamente nominato Mugil Cephalus è un pesce della famiglia delle Mugilidae.  Di corpo fusiforme, più cilindrico al centro a con la testa tozza questa specie di cefalo cugino del cefalo dorato è generalmente  multicolore: grigio, blu e verde sono le tinte più comuni.

Principali Caratteristiche

Questo pesce è conosciuto per la sua eccellente capacità di adattamento. L’habitat naturale che permette a questa specie di svilupparsi e di riprodursi si estende dalle acque dei mari tropicali all'oceano temperato.  In queste acque calde sono stati avvistati molto spesso branchi di cefalo sudato in ottime condizioni fisiche. In Europa, questa specie è comunemente pescata nel bacino del Mar Mediteraneo ed, essendo l’Italia al centro di questo mare, le coste dai fondali rocciosi della Calabria e della Puglia si presentano come luoghi ideali per l’avvistamento del cafalo sudato. Nonostante sia un pesce d’acqua salata, la sua particolare conformazione fisica gli permette di nuotare anche in acque dolci, dove torna spesso a depositare le uova. I gameti femminili saranno sucessivamente destinati alla fecondazione maschile, che avviene generalemente dopo qualche giorno. Il Cefalo Sudato solitamente raggiunge la maturità sessuale a tre anni di vità, raddoppiando le dimensioni dei suoi organi riproduttivi.

Cosa Mangia

Per quanto riguarda le sue abitudini alimentari, in generale mangia particellati organici e inorganici oltre a piccoli microorganismi. Come anticipato precedentemente, il Cefalo Sudato presenta notevoli capacità di adattamento che non si limitano  alla sua abilità di vivere in  acque diverse - sia a livello di temperatura sia a livello di salinità -  Questo curioso pesce è molto flessibile anche quando l’argomento riguarda quello che mangia, infatti, è conosciuto in alcune zone del sud Italia come “spazzino del mare”. Per questo motivo è comune che un branco di cefali sudati pescati da acque inquinate abbia l’odore o il sapore dei materiali che inquinano la zone di riferimento.

L'origine del termine "Cefalo-Sudato"

Una delle teorie più accettate sull’origine del sopranome “sudato” deriva dal fatto che l’odore liberato dall’animale pescato da acque inquinate assomigli molto all’odore di un essere umano sudato. Una seconda versione molto popolare sostiene invece che il cefalo comune, sia diventato o almeno conosciuto, come cefalo sudato per la sua preferenza per le acque calde. Non ci sono ancora evidenze scientifiche sufficienti per affermare quale tra le due versioni sia la versione originale, anche se diversi studiosi e ricercatori di varie Università di biologia e ecologia marina; tra cui l’università di Pisa, University di Liverpool e Hawaii Pacific University, stanno ultimando degli studi a riguardo e scioglieranno presto questo misterioso enigma.

Pesca e Ricette

Tuttavia, quando pescato da acque pulite il Cefalo Sudato può diventare l’ingrediente chiave di deliziosi piatti suggeriti da prestigiosi ristoranti come Zio Pesce, La Lagosteria e Sadler a Milano. In padella, al forno con i pomodorini o anche come polpette il cefalo sudato può soddisfare i palati più esigentii. Per ulteriori appronfondimenti non perdere i nostri prossimi post: Come Cucinare il Cefalo Sudato e ancora Come pescare il cefalo sudato senza sudare. Ii mago della pesca italiana, Antonello Salvi ci racconterà i suoi segreti per non far scappare il cefalo sudato durante un barbeque in riva al mare con la famiglia.

Nessun commento:

Posta un commento